giovedì 24 novembre 2016

Prima elementare!

Quest'anno a settembre ho cominciato la scuola dei grandi, sono in prima elementare!

Sono molto contenta della nuova scuola, tanti nuovi compagni, tre nuove maestre, più due di sostegno e un'assistente, in modo che ho sempre qualcuno pronto ad aiutarmi se serve.
Inoltre vado a scuola in autobus con i miei compagni!
Sto imparando tante cose, le lettere le avevo già imparate gli anni scorsi in Marocco, ma una ripassata non fa mai male ;-)
Per ora sto seguendo bene il programma, anche se i miei tempi di concentrazione sono brevi e quindi ogni tanto mi rifiuto di lavorare. Le maestre sono molto pazienti e piano piano stanno cercando il modo per convincermi a fare gli esercizi. 
Insomma questo inizio di anno scolastico é molto positivo!
Vi faccio vedere un paio di pagine dei quaderni di italiano e matematica, che ne dite?

sabato 15 ottobre 2016

La fine di un avventura...l'inizio di un'altra

Ciao a tutti!
Grandi novità nella mia vita in questo periodo. Come sapete (o forse no, ma ve lo dico ora) io ho vissuto per tutti i miei quasi 7 anni di vita a Marrakech. Da qualche giorno abbiamo lasciato casa, amici, scuola e siamo venuti a vivere in Italia!

Sono molto contenta di essere venuta qui. Ci sono i nonni, gli zii, gli amici. I miei cugini con cui giocare, soprattutto Perla con cui ci travestiamo da principesse e poi balliamo.






E poi c'è il mare!











Mi ha fatto un po' effetto vedere mamma e papà impacchettare tutte le nostre cose, ero un po' triste e scombussolata, ma una volta arrivati qui dai nonni tutto passato, sono di nuovo contenta!
Questo ultimo anno a Marrakech è stato bello, ma anche difficile. Ho conosciuto cari amici con cui mi sono divertita tanto, ho continuato la logopedia con Badia e la psicomotricità con Perrine che adoro (e infatti sarà dura dover ricominciare con qualcun'altro...). Ho però anche passato un anno in una scuola nuova, dove ci è voluto un po' di tempo per farmi conoscere dai compagni e dalle maestre. Io non ho mai problemi, sono sempre contenta di andare anche in posti nuovi con nuovi compagni, gli altri però a volte non mi capiscono bene visto che il mio linguaggio seppur moooolto migliorato resta ancora un po' confuso, così non sanno come comportarsi con me.

In più, pur essendo una classe dell'ultimo anno di scuola materna, in realtà il programma e i metodi di insegnamento erano quelli di una prima elementare e con metodi un po' di altri tempi (lettura, scrittura di sillabe e parole in corsivo, ricopiare frasi in corsivo dalla lavagna...) insomma molto difficile per me, troppo astratto. Io riesco a riconoscere le lettere, ma solo se sono presentate in collegamento ad immagini o in contesti più concreti. Recitare l'alfabeto per me non ha senso e quindi non lo faccio. Quando un'attività è troppo difficile io mi rifiuto. Quindi a scuola ci sono stati molti momenti in cui mi lasciavano fare gli affari miei (disegnare o colorare) mentre gli altri facevano un compito, e questo non aiuta l'integrazione. La mamma pensa che inconsciamente mi rendo sempre più conto della differenza con i miei coetanei e quando vedo che una cosa è difficile semplicemente mi chiudo a riccio nel mio mondo e mi rifiuto di farla. Non è così se mi trovo in un ambiente che conosco con persone che so che fanno lo sforzo di capirmi e soprattutto che sanno fermarsi ad ascoltarmi. Infatti ritorniamo sempre lì, il tempo. Il cromosoma in più fa dilatare i miei tempi, tempi di elaborazione della richiesta, tempi di formulazione della risposta nella testa, tempi di esprimere a parole la risposta...beh, in generale i miei coetanei vanno troppo veloce e il tempo che io impiego per cominciare a rispondere ad una loro domanda, loro son già passati ad altro.

E' molto importante quindi la mediazione di un adulto (maestra, mamma...) per permettere agli altri di conoscermi e di capire i miei tempi. Non per tutti i bambini sarà facile rallentare, ma alcuni ci riescono e allora possiamo diventare amici per davvero!


Con mio fratello Aramis gioco molto, ma lui fa ancora molta fatica a rispettare i miei ritmi, pur conoscendomi da sempre. Il suo cervello viaggia alla velocità della luce per me e spesso si arrabbia perchè io non seguo i suoi giochi, perchè non rispondo subito alle sue domande. C'è da dire che io a volte mi diverto a non rispondere apposta, tanto per farlo arrabbiare! 

A presto per il seguito dell'avventura!

venerdì 19 febbraio 2016

Amici

Ciao a tutti,
qualche problema informatico risolto e sono di nuovo qui!
Ormai i post sono così rari (colpa della mamma...) che ho tante tante cose da raccontare ogni volta.
Oggi vi volevo raccontare di un incontro che ho fatto l'estate scorsa. 
Dovete sapere che a me piace molto giocare con gli altri bambini, ma non sempre le cose vanno come vorrei. Io provo ad andare verso gli altri, a parlare, ma spesso gli altri bambini non capiscono cosa dico, fanno un sacco di domande alla mamma (e non a me) e poi finiscono per continuare nei loro giochi senza aspettarmi (eh, lo so, alle volte posso sembrare un po' lenta rispetto ai miei coetanei...) e così alla fine mi ritrovo spesso a giocare da sola (o con i miei fratelli, per fortuna che ci sono!). 
A scuola le cose vanno meglio, perché i miei compagni hanno avuto tempo di conoscermi e ormai mi capiscono anche quando parlo.
Ma l'estate scorsa é successa una cosa fantastica. Con mamma, papà, Aramis e Eliot siamo stati a Milano a trovare degli amici. La mamma mi aveva raccontato che noi li conoscevamo già perché ci eravamo incontrati due anni prima alla settimana estiva del Dott. Legati (vedi post). Io però non mi ricordavo più di loro. Quando siamo arrivati e ho incontrato Anita però ci siamo subito riconosciute, capite, abbracciate e non ci siamo lasciate più per i pochi giorni che siamo rimasti lì.
Non mi sembrava vero di avere finalmente anche io un'amica del cuore (e anche i nostri genitori erano così contenti di vederci felici insieme, finalmente senza problemi di comprensione, comunicazione o altro). 
Un'amica x giocare, tenersi per mano mentre si passeggia, ballare per strada...

video
Purtroppo abitiamo lontane, ma ogni tanto ci mandiamo messaggi vocali tramite il cellulare delle mamme!
Speriamo di rivederci presto!!!


venerdì 2 ottobre 2015

Rieccomi!

Ciao a tutti! Finalmente rieccomi qua!
E tanto che non vi do notizie qui sul blog, ma non è colpa mia, io di cose ne ho fatte tante, ma la mamma è stata sempre un po' impegnata tra le mie terapie, corso di danza (e sì, quest'anno ho fatto anche danza...) e occuparsi di me e i miei due fratelli.
E ora di ritorno dalle vacanze noi abbiamo ricominciato la scuola e la mamma ha un po' di tempo per il blog.
Vi racconto un po' di cose che sono successe negli ultimi mesi...
La novità più importante è il nuovo fratellino Eliot, che ormai è grande, ha un anno, gattona dappertutto e partecipa ai nostri giochi. A me piace molto aiutare la mamma a cambiarlo, a dargli da mangiare e mi preoccupo sempre se fa qualcosa di pericoloso e lo sposto prendendolo in braccio (anche se la mamma non è molto contenta, non capisco proprio perchè...).
Adesso che comincia a muoversi tanto e gira per la casa ogni tanto mi da un po' fastidio, perché vuole prendere le mie cose e mi fa un po' arrabbiare. La mamma dice che non lo devo spingere via ma io alcune volte non resisto e una spintarella gliela do'...
Il mio terzo anno di scuola materna è finito, ma abbiamo deciso di rimandare di un'anno l'ingresso alla scuola elementare, per darmi la possibilità di rafforzare il mio linguaggio. Sono molto migliorata da questo punto di vista, parlo molto anche se ancora le frasi sono composte da sostantivi e verbi, niente articoli, preposizioni, ecc...
La cosa positiva è che ho molta voglia di parlare e che parlo anche con chi non conosco bene, rispondo se mi si fa una domanda, insomma mi sento molto più sicura di me!
Ah, sì ovviamente parlo in francese e in italiano e ormai mischio sempre meno le due lingue.
Dunque vediamo quali altre novità? Ah, sì, mi sono caduti due dentini! Il primo me lo sono probabilmente mangiato, perché nessuno si era accorto che si muoveva. Adesso ho capito però, quindi il secondo l'abbiamo tenuto per metterlo sotto il cuscino per il topolino.
Mi piace molto disegnare e la nuova maestra dice che sono molto brava nel disegno. Anche la psicomotricista é molto contenta di come disegno, perché faccio disegni di persone molto dettagliati, che denotano quindi una buona conoscienza del corpo.


Insieme a Aramis, mamma e papà ho fatto tante cose, percorso scalata suglia alberi...
...passeggiate a cavallo...
...visto come sono coraggiosa? In realtà entrambe queste cose mi fanno un po' paura, infatti dei percorsi sugli alberi ne ho fatti solo alcuni, e a cavallo sono rimasta solo pochi minuti. Però l'importante é provarci e non rinunciare, la mamma e papà sono convinti che se mi fanno sempre provare a fare cose nuove anche se inizialmente mi fanno paura, poi piano piano riuscirò a superarla la paura. Certo se sono  proprio terrorizzata lasciano perdere (per fortuna!), come per esempio il fine settimana scorso, al mare, non sono andata a fare il giro in barca con gli altri perché proprio quella barca col motore rumoroso mi spaventava a morte.
 Altra cosa che mi ha fatto tanta paura é stato lo spettacolo di fine anno di danza. Durante l'anno a lezione mi sono divertita molto, anche se all'inizio Anna ha fatto un po' fatica a farsi ascoltare. Ogni tanto mi mettevo a fare i fatti miei e non volevo più ascoltarla. Ma piano piano ho capito che a lezione si fa quello che dice l'insegnante ed é proseguito tutto benissimo. Avevo imparato tutte le mosse dello spettacolo, fatto le prove costume (un bellissimo vestito da principessa/fatina), ma al momento di entrare in scena non c'é stato verso, mi faceva troppa paura, e quindi ho guardato gli altri da dietro le quinte. C'é da dire che lo spettacolo era in un teatro, quindi buio in sala, luci accecanti sul palco, musica forte (e già solo questo mi spaventa)...insomma troppo per me!
Pazienza, il balletto l'ho rifatto poi a casa per mamma e papà e il vestito l'ho usato il giorno del mio compleanno!
Per ora vi saluto, ma torno presto perché ho ancora tante tante cose da raccontare!

giovedì 9 ottobre 2014

é nato, é nato!!!!!

Finalmente é arrivato!!!
é nato il mio fratellino Eliot!
Contentissima e fiera sorella maggiore!
Sto già facendo pratica, guardate come lo tengo bene in braccio!
E questi sono i bellissimi disegni che io e Aramis abbiamo fatto per la mamma e Eliot.
Per le scritte la nonna ci ha scritto le parole su un altro foglio e noi abbiamo copiato.


giovedì 25 settembre 2014

Gioco libero!

Come sapete la mamma sta aspettando il nostro fratellino e ormai siamo arrivati all'ultimo mese, quindi la mamma é sempre molto stanca e non riesce a fare tante attività e giochi insieme a noi.
Ma non importa, io e Aramis giochiamo molto da soli inventando tante storie, anche se non sempre siamo d'accordo su come e cosa fare, ognuno di noi vuole decidere cosa deve fare l'altro e finisce a spintoni, tirate di capelli, urla e immancabili morsi del mio fratello con istinti cannibali...
Giochiamo a fare i pompieri e spegnere gli incendi (che volete, con un fratello maschio devo anche adattarmi a questo...), a preparare da mangiare (e qui già mi piace di più), giochiamo molto nella sabbiera in giardino adesso che comincia a fare non troppo caldo, poi ci piace un sacco giocare sul lettone di mamma e papà : ci saltiamo sopra salendo anche sulla poltrona che sta lì vicino, facciamo finta che sia una barca in mezzo al mare, facciamo finta di dormire...e poi ogni tanto prendiamo la macchina fotografica e ci facciamo a turno le foto nelle pose più strane (il ponte, il cane, la freccia...la fantasia non ci manca).
 Poi, quando non lavora, anche papà gioca con noi. Qui ci ha fatto fare le tartarughe...
Anche la nonna gioca molto con noi quando siamo in italia o quando viene a trovarci qui. 
Vi faccio vedere alcuni disegni che ho fatto con lei. Abbiamo seguito i consigli trovati su una dispensa che parla dell'evoluzione dello scarabocchio nei bambini con sindrome di down. In pratica (come per tutte le cose) le tappe sono le stesse, ma alcune volte noi abbiamo bisogno di un aiutino in più per passare alla fase successiva. nel mio caso, dovrei cominciare ad usare colori diversi nei miei disegni. Per insegnarmi nel libretto consigliano di disegnare insieme. Cioé bambino e adulto hanno ciascuno un foglio. L'adulto prende un colore, per esempio il giallo per fare il centro del fiore e fa un cerchietto, poi passa il colore al bambino che deve ripetere la stressa forma. Poi prende il rosso e fa i petali, passa al bambino e lui fa uguale...e così via.
Beh, ecco noi con questo sistema abbiamo fatto questi...



venerdì 19 settembre 2014

Vacanze francesi

Approfittando della doppia nazionalità, quando riusciamo ci facciamo anche le doppie vacanze, e quindi quest'estate oltre alle vacanze in Italia a casa dei nonni, siamo stati anche in Francia da mami (la nonna, in francese).
Già il viaggio mi é piaciuto molto perché ci siamo andati con il camper dei nonni italiani, poi una volta lì c'erano anche gli zii e i cugini che ci sono venuti a trovare, quindi ci siamo divertiti un sacco!
Lascerò parlare le foto, ma faccio una piccola premessa...i vestiti che mi vedrete addosso nella maggior parte delle foto vengono dal baule di travestimenti che c'é a casa di mami...la mamma mi vestiva ogni mattina, ma tempo 10 minuti ritornavo con un vestito da principessa diverso!

Abbiamo giocato tanto in giardino.
Costruendo casette con delle tegole avanzate (grazie al gioco di squadra!)...
Preparando pranzetti nella capanna che papà ha costruito per noi...
e scoprendo tanti animaletti...
e tanti fiori colorati...
Ho giocato tanto con mia cugina Elfie...
E poi siamo stati spesso a fare il bagno nei fiumi dei dintorni...
Dove spostavamo sassi per costruire dighe...
E poi la casa di mami é sempre piena di "tesori", come per esempio una scatola con vecchi trucchi...
Ma tutte queste attività stancano, così ogni tanto anch'io crollavo in una meritata siesta...
E quanto mi piace farmi fotografare!!!! mi metto in posa e non smetterei mai!