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giovedì 25 settembre 2014

Gioco libero!

Come sapete la mamma sta aspettando il nostro fratellino e ormai siamo arrivati all'ultimo mese, quindi la mamma é sempre molto stanca e non riesce a fare tante attività e giochi insieme a noi.
Ma non importa, io e Aramis giochiamo molto da soli inventando tante storie, anche se non sempre siamo d'accordo su come e cosa fare, ognuno di noi vuole decidere cosa deve fare l'altro e finisce a spintoni, tirate di capelli, urla e immancabili morsi del mio fratello con istinti cannibali...
Giochiamo a fare i pompieri e spegnere gli incendi (che volete, con un fratello maschio devo anche adattarmi a questo...), a preparare da mangiare (e qui già mi piace di più), giochiamo molto nella sabbiera in giardino adesso che comincia a fare non troppo caldo, poi ci piace un sacco giocare sul lettone di mamma e papà : ci saltiamo sopra salendo anche sulla poltrona che sta lì vicino, facciamo finta che sia una barca in mezzo al mare, facciamo finta di dormire...e poi ogni tanto prendiamo la macchina fotografica e ci facciamo a turno le foto nelle pose più strane (il ponte, il cane, la freccia...la fantasia non ci manca).
 Poi, quando non lavora, anche papà gioca con noi. Qui ci ha fatto fare le tartarughe...
Anche la nonna gioca molto con noi quando siamo in italia o quando viene a trovarci qui. 
Vi faccio vedere alcuni disegni che ho fatto con lei. Abbiamo seguito i consigli trovati su una dispensa che parla dell'evoluzione dello scarabocchio nei bambini con sindrome di down. In pratica (come per tutte le cose) le tappe sono le stesse, ma alcune volte noi abbiamo bisogno di un aiutino in più per passare alla fase successiva. nel mio caso, dovrei cominciare ad usare colori diversi nei miei disegni. Per insegnarmi nel libretto consigliano di disegnare insieme. Cioé bambino e adulto hanno ciascuno un foglio. L'adulto prende un colore, per esempio il giallo per fare il centro del fiore e fa un cerchietto, poi passa il colore al bambino che deve ripetere la stressa forma. Poi prende il rosso e fa i petali, passa al bambino e lui fa uguale...e così via.
Beh, ecco noi con questo sistema abbiamo fatto questi...



venerdì 6 giugno 2014

Attività interessanti

Che mi piace molto disegnare mi sa che lo avevate capito, riempio fogli e fogli con i miei disegni e scritte. E sto diventando molto brava. La mamma é molto fiera di me e vorrebbe appendere al muro ogni mio disegno!
Eccone un paio...



La mamma prova sempre a propormi giochi per imparare quello che secondo lei non so ancora fare bene (i numeri e i colori). 
Per i numeri le sembra che io non abbia un gran interesse e infatti quando mi fa contare qualcosa io non ho proprio voglia di ascoltarla e conto come mi pare (salto un po' di numeri).
Per i colori non é ancora ben chiaro. Li riconosco bene (infatti guai a darmi il bicchiere blu o verde, il mio colore é il rosso e tutto deve essere rosso o rosa!!!), li so abbinare, ma quando mi si chiede di che colore é qualcosa sparo a caso (di solito "verde"). In realtà io so benissimo quale sarebbe il colore, ma faccio apposta a dire colori a caso per attirare l'attenzione e far durare di più il gioco!
Comunque questa é un'idea per riciclare i tappi di plastica di latte o succhi e si possono poi utilizzare per qualsiasi gioco (abbinamento figure, colori, numeri, lettere...). Così si mette insieme l'abbinamento e la motricità fine, perché non é per niente facile svitare e riavvitare!




Mi piace tanto anche aiutare la mamma in cucina. Voglio fare proprio tutto, tagliare col coltellone grande le verdure (la mamma sa che deve lasciarmi imparare facendo da sola, ma il coltello da 25cm le sembra un po' troppo, quindi mi aiuta...), fare i dolci (farina, zucchero, uova...)...ma quello che sicuramente mi piace di più é ripulire cucchiaio e contenitore dopo!!!!
Mi appassiona sempre tanto lo specchio (o qualsiasi superficie riflettente, forno, finestra, ecc...) e posso continuare ore e ore a giocare, cantare, raccontare guardandomi.
La psicomotricista mi ha spiegato (cioé alla mamma) che mi aiuta poter vedere i miei movimenti, perché é più facile controllarli se li vedo con gli occhi. Ecco perché tendo a camminare e correre guardandomi i piedi o perché quando gioco a palla la mia attenzione é a come tengo le mani e non al pallone che sta arrivando!
Stiamo quindi lavorando per farmi fare attività senza che debba guardarmi le mani, e per questo serve un grande controllo di tutte le parti del corpo. Come sempre sono fasi che tutti i bambini passano (e anche noi grandi quando impariamo a fare qualcosa per la prima volta) e che per chi ha un cromosoma in più potrebbero essere più difficili da superare.

Mi piace molto anche fare tutto da sola : vestirmi, lavarmi, ecc...ecco...

sabato 12 aprile 2014

Maschere e malattie...

Ciao a tutti! 
Insolito caldo a Marrakech...sì beh, é normale che sia già caldo ad aprile, ma questa settimana siamo sui 35°, quindi un po' fuori norma.
Nessun problema comunque...ne abbiamo approfittato per inaugurare la nuova piscina!
Come ogni anno ad inizio stagione sia io che Aramis dobbiamo riprendere un po' confidenza con la piscina. L'anno scorso nuotavo con i braccioli da sola e mettevo la testa sotto. Ora mi sento ancora un po' impacciata e così per nuotare voglio le mani della mamma...ma avrò tempo per ricordarmi quello che avevo imparato di qui a settembre!

Cosa mi é successo nelle ultime settimane?
Lo so é un po' che non vi racconto le mie avventure...
Dunque...siamo stati in Italia dai nonni, ma non sono state delle vere vacanze, perché prima Aramis ha avuto la varicella

Poi io un'infezione da streptococco che mi ha portato per una settimana all'ospedale. Mi hanno dovuto anche incidere il collo, perché il linfonodo si era infiammato.
Sono stata come sempre molto brava a sopportare flebo, medicazioni, anestesia...e poi a me é piaciuto stare all'ospedale, perché avevo la tele in camera e poi c'era sempre qualcuno con me per giocare. O la mamma o la nonna o le zie...
E per finire, uscita dall'ospedale anche io ho avuto la varicella
Peccato, eravamo pronti per festeggiare il carnevale...


Parlando invece di progressi, ora mi devo impegnare a parlare usando frasi intere e non solo parole...l'ha detto la logopedista...
Un buon esercizio sono le frasi a immagini. Frasi composte da 3-4 parole, indicate dalla parola scritta e da un'immagine. La mamma me ne ha preparate alcune a 3 parole per ora. Guardate come leggo!
La mamma ha fatto dei cartoncini uno per frase e anche delle carte con le singole parole e verbi per poter costruire frasi nuove. Per ora non mi interessa inventare frasi, ma mi limito a leggere quelle che ci sono già fatte.



martedì 21 gennaio 2014

Anno nuovo, casa nuova...

Ciao a tutti e buon anno!!!
Noi abbiamo cominciato il 2014 trasferendoci in una nuova casa.
Ora abitiamo in una casa su più piani (così posso allenarmi a salire e scendere le scale un sacco di volte al giorno, senza neanche accorgermene!). C'é il camino che piace tanto ad Aramis e al piano disopra ci sono le camere. A me piace tanto giocare in camera mia (faccio incursioni anche nelle altre stanze veramente), così sono tranquilla, visto che Aramis gioca spesso di sotto o in giardino.

Ma...mi rendo conto ora che non vi ho raccontato del nostro Natale!
Allora per prepararci all'attesa, la mamma ha fatto un calendario dell'avvento. Dentro ogni busta ogni giorno c'era un cioccolatino o una caramella.
Solo 5 giorni, perché le sembrava che fosse un numero di giorni giusto per poter essere compreso alla nostra età (i numeri sopra il 10 ancora non li conosco proprio).
Quindi dopo 5 giorni di attesa é finalmente arrivato Babbo Natale! Ha portato un sacco di regali, per tutta la famiglia.
Io tra le altre cose ho avuto un kit da perfetta massaia...babbo natale lo sa che mi piace tanto imitare la mamma e aiutarla nelle faccende di casa!
C'é la vaschetta per lavare, lo stendino con le mollette e poi il ferro e l'asse da stiro.
Così mi diverto e faccio un po' di motricità per infilare i vestiti nello stendino e fissarli con le mollette (chissà com'é...babbo natale, come la mamma sembrano sempre fare regali con un lato educativo nascosto!).
All'inizio ho dovuto prenderci un po' la mano...
Poi però sono diventata un'esperta!!!
Presa dalle faccende, ora che la casa é grande, voglio aiutare la mamma a sistemare e mettere in ordine...per esempio, la borsa della mamma non é molto ordinata, ci sono dentro tante cose, un po' alla rinfusa...io le ho ordinate così (da notare anche le monetine sulla destra...).

...e il cassetto delle maglie della mamma? erano tutte una sopra l'altra! così é molto meglio!

domenica 22 dicembre 2013

Jingle bells

Natale si avvicina e quest'anno ci siamo dati da fare e sia io che mio fratello aspettiamo con ansia l'arrivo di Babbo Natale!
Innanzi tutto abbiamo fatto l'albero e il presepe (che però é stato per forza di cose spostato fuori portata di mio fratello che in 10 min ha rischiato di rompere le figurine di coccio almeno 4 volte...).
Per le decorazioni dell'albero abbiamo usato le classiche palline, ghirlande, lucine, ma anche ghirlande di pop-corn e decorazioni fatte da noi con la pasta di bicarbonato (facile facile, 2 tazze di bicarbonato, 1 di amido, una di acqua, mettere sul fuoco e mescolare finché non si appiccica e diventa della consistenza della pasta da modellare).
Non sono bellissime?
Le ho fatte io tutte da sola, fatto la "sfoglia" col mattarello, tagliato la formina e fatto il buchino con l'aiuto di una cannuccia.
Poi la mamma li ha fatti seccare (circa 24 ore) e il giorno dopo li abbiamo pitturati con le tempere.

Sempre in tema di lavoretti fatti in casa (anche se non precisamente natalizi), facciamo spesso la pittura (acquarello). Da poco sto cominciando ad utilizzare più colori e faccio dei veri e propri "quadri d'autore, guardate qua...questi sono piuttosto astratti, ma altre volte ne faccio anche di più "realisti".

Con la pasta da modellare (sempre quella fatta dalla mamma, vedi qui), si possono fare tanti giochi. Di solito la manipolo, la schiaccio, la taglio (questo mi piace moltissimo, alla mamma meno perché si ritrova con miriadi di bricioline di pasta sparse ovunque...ma mi lascia fare lo stesso, perché per la motricità fine saper usare un coltello é importantissimo), faccio le formine. Abbiamo anche provato ad introdurre un gioco con le lettere.

Dicono che poter "toccare" con mano la forma delle lettere serve per imprimersele meglio nella memoria. Quindi cominciamo con la A...

Aramis ha fatto un serpente (con l'aiuto della mamma) così poi l'abbiamo sistemato sulla sua lettera S...

Vi saluto con un piccolo video (di qualità pessima lo so, ma non c'era abbastanza luce nel corridoio...) della mia ultima scoperta...posso toccare contemporaneamente i due muri del corridoio con i piedi!

domenica 24 novembre 2013

Halloween e il mare...

 Cosa accomuna Halloween e il mare??? In realtà poco e niente, ma siccome siamo stati in vacanza un paio di giorni al mare poco dopo Halloween, ho pensato di raccontarveli insieme...

Halloween in Marocco non si festeggia per niente, e nella nostra famiglia non é una tradizione, ma la mamma ha avuto un'idea geniale quel giorno che era proprio in tema. Ha preparato lo SLIME non tossico. Non assomiglia proprio allo slime che si vende (avete presente quella "roba" gelatinosa?), perché per farlo si usa il borace, che é tossico.
E' comunque un'esperienza molto...interessante. é piaciuto anche a mamma e papà che ci hanno giocato anche di nascosto senza di noi!!!
E talmente facile da preparare che é strano che non sia più conosciuto :
280g di amido
250g di acqua calda
coloranti alimentari
Mettete il colorante nell'acqua e poi aggiungete amido piano piano, finché non avrete la consistenza giusta.
E qual'é a consistenza giusta? E' veramente "strana", se si gira il cucchiaio lentamente senmbra liquida, ma se si muove velocemente fa resistenza come se fosse una pasta (se rimane sempre liquida aggiungete amido, se é troppo dura aggiungete acqua).
E poi divertitevi a toccarla con le mani, a cercare di prenderla, a farla gocciolare, a farci sprofondare le mani, a battere con un dito sulla superficie (se lo fate velocemente il dito non affonda e avrete l'impressione di toccare una superficie solida).
Bella esperienza sensoriale, consigliatissima! Ovviamente da fare in giardino o terrazzo o al limite in bagno, perché si spstrocchia parecchio!
Io e Aramis abbiamo comunque deciso di mascherarci, a modo nostro, da "leoni" (grrrr)...
e poi abbiamo festeggiato con un bel balletto (Aramis mi trascinava un po', ma é questo il prezzo se voglio ballare insieme a mio fratello...)
Approfittando delle vacanze scolastiche e dell'arrivo dei nonni, siamo partiti per un fine settimana a Essaouira, in riva al mare. Purtroppo non siamo riusciti ad andare in spiaggia, perché il primo giorno era nuvolo e il secondo c'era troppo vento, ma abbiamo respirato l'aria salmastra e ammirato il panorama.
 Aramis é impazzito per i cannoni portoghesi che ci sono sulle mura di Essaouira.
Io ho portato a spasso la mia bambola per due giorni in fascia (non avete idea di quanti commenti stupiti di mamme marocchine che mi vedevano portare alla marocchina il mio bebé!).
 Abbiamo sempre mangiato al ristorante e io sono stata bravissima, come sempre quando si tratta di mangiare ;-)
Sto seduta composta, mangio da sola e mi gusto tutto quello che c'é in tavola!

 A presto, con nuove ed emozionanti avventure!

giovedì 10 ottobre 2013

una settimana a casa

Reduce da una bronchite-otite-laringite (non ci facciamo mancare niente!) sono rimasta a casa con la mamma per tutta la settimana. A parte quando avevo la febbre e quindi ero un po' giù, per il resto ho approfittato di questi giorni di calma in casa (senza Aramis che fa confusione, che vuole tutto quello che prendo in mano e non mi lascia giocare da sola con la mamma).
Tanto gioco libero, e per me vuol dire giochi da femmina.
Spesso gioco a far finta di truccarmi, o di truccare le bambole o la mamma...certo non l'ho imparato da lei che non si trucca quasi mai...sarà scritto nei geni anche questo?
 Aramis invece la mattina va a scuola, tutto felice anche lui perché ne approfitta per andarci col motorino insieme a papà!
Io e la mamma a casa ci divertiamo molto, questa mattina mi sono fatta la doccia da sola, poi mi sono pure asciugata i capelli...


















Poi abbiamo fatto un gioco con le lettere. Devo riconoscere le lettere e abbinarle. Rigorosamente fatto in casa con i tappi delle bottiglie d'acqua.


Abbiamo anche giocato con la posizione nello spazio, quindi concetti di sopra/sotto, davanti/dietro, fuori/dentro. Sencondo la psicomotricista sono la propedeutica per la scrittura, perché insegnano a posizionare gli oggetti nello spazio e quindi a mettere i segni al posto gisto e nel giusto verso.
Abbiamo trovato queste schede qui (tra l'altro é un sito pieno di cosette interessanti, sbirciate...)
E infine abbiamo fatto disegni, tanti disegni. Su supporti diversi, fogli sul tavolo e anche lavagna bianca appesa al muro. Sempre la psicomotricista ci ha infatti consigliato di farmi disegnare su un piano inclinato, sdraiata a terra o al muro, in modo da rafforzare i muscoli di braccia e spalle e da costringermi a raddrizzare la schiena e alzare lo sguardo. Tendo infatti spesso a camminare guardandomi i piedi. Sembra sia un vizio comune causato dal cromosoma in più, perché non sentendoci sicuri dei movimenti, abbiamo bisogno di guardare per controllarli (tutti noi ci guardiamo i piedi se stiamo camminando dove ci sono sassi o buche e abbiamo paura di cadere). 
Altro esercizio utile allo scopo é un percorso con corde appese poco sopra la testa del bambino. Alla corda si appendono con delle mollette (lo possiamo fare noi bimbi, così alleniamo anche le manine) dei cartoncini che saranno quindi proprio all'altezza della faccia. Il bambino deve quindi passare sotto le corde evitando i cartoncini. Deve quindi per forza camminare guardando davanti a sé. Di questo gioco non ho immagini, perché ancora non l'abbiamo mai fatto a casa (solo dalla psicomotricista).
Ho invece la foto di un bel disegno che ho fatto alla lavagna.
L'ape.
Visto? ho disegnato le ali e anche le strisce!