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mercoledì 21 novembre 2018

La mia nuova scuola

Ciao a tutti, rieccomi qua, dopo un'estate passata nella nuova casa in campagna (di cui vi parlerò in un altro post), oggi vi vorrei parlare della mia nuova scuola.
Eh, sì, quest'anno, per essere più vicini alla nuova casa, io e i miei fratelli abbiamo cambiato scuola, quindi nuovi compagni, nuove maestre, tutto nuovo. 
All'inizio non è stato facile, anche se sono sempre andata e tornata da scuola con il sorriso, anche se dicevo che la nuova scuola era bella. L'insegnante di sostegno definitiva ci ha messo un mese ad arrivare, così prima ho cambiato diverse maestre e ciò ha contribuito a farmi sentire un po' spaesata. Infatti avevo ripreso a fare un po' di "capricci", come succedeva in prima elementare. Per fortuna le altre maestre sono molto brave e gentili e anche i miei compagni e mi hanno sempre aiutato. Le maestre mi hanno anche fatto un sacco di complimenti per come sapevo leggere e scrivere e per come parlassi davanti a tutta la classe senza vergognarmi. 
Sto seguendo il programma dei miei compagni in tutte le materie, tranne matematica...il mio tallone d'Achille...ma anche lì ho fatto dei bei miglioramenti. Ora so fare addizioni e sottrazioni entro il 20, in autonomia. 
Adesso vi faccio vedere come sono migliorata nella lettura

Ed ecco come sono diventata brava a scrivere in corsivo. 
Per scrivere correttamente ho ancora bisogno di aiuto nello spelling delle parole. Altrimenti da sola salto un sacco di lettere, ma piano piano sto migliorando grazie al lavoro a scuola e con la logopedista. 

mercoledì 31 gennaio 2018

Vai con il corsivo!!!!

Eccoci, finalmente anche io sto imparando a leggere e scrivere in corsivo!!!! 

Già dall'inizio di questo anno scolastico avevo chiesto di poter scrivere anche io in corsivo. I miei compagni l'hanno cominciato già alla fine della prima elementare, ma io all'epoca non mi sentivo pronta, non volevo mai farlo e mi risultava faticoso riuscire a scrivere anche seguendo i puntini.

É stato quindi deciso in accordo con maestre e terapista di concentrarsi sullo stampato e rimandare il corsivo. 

Visto il mio grande entusiasmo fin dall'inizio della seconda, si è deciso di introdurre anche il corsivo dopo natale. 

É quindi un mese che ho cominciato e mi piace un sacco! Non mi tiro mai indietro quando c'è da fare una pagina del quaderno del corsivo!

Riesco con facilità a ripassare le lettere punteggiate e anche le lettere scritte senza puntini mi vengono veramente bene. 

Guardate un po'... 

Questo dimostra che l'attenzione delle insegnanti è dei terapisti é fondamentale. Ogni passo deve essere fatto al momento giusto, forzare le tappe é controproducente, ma ascoltare noi bambini è importante e quando ci sentiamo pronti lo facciamo capire!

https://youtu.be/KjHwvw_Jsro

venerdì 20 ottobre 2017

Inglese e matematica

Un veloce aggiornamento...
Sto facendo progressi anche in inglese!
Qui i colori...

E in matematica, lo scoglio più duro per molti bambini con un cromosoma in più! 
Ho finalmente acquisito i numeri fino a 10 e ci stiamo avventurando in quelli fino a 20. Ho ancora bisogno di supporti per fare addizioni e sottrazioni, usiamo di tutto, palline, cuoricini di carta, principesse stampate su cartoncini e i numicon! Qui vi metto un video con i numicon, per far vedere a chi non li conosce come si possono usare. Sono uno strumento molto utile, perché, oltre ad imparare a riconoscerli visivamente (come si fa con i regoli), si possono anche contare i buchi in caso di dubbio e comunque si sperimentano le quantità toccandole con mano, infilandoci le ditine dentro. Poi (a differenza di palline e cuoricini di carta), si prestano anche per operazioni più complesse come moltiplicazioni e divisioni e per contare con numeri più grandi. 


domenica 2 luglio 2017

Cosa ho imparato...

Vi avevo lasciato all'inizio dell'anno scolastico, entusiasta della mia nuova scuola. Rieccomi, la scuola é finita, prima elementare superata con successo!
Il bilancio di questo anno é stato sicuramente positivo, ho trovato maestre che mi hanno saputo capire e soprattutto che hanno colto il mio potenziale e si sono impegnate per farmi dare il massimo. E io il massimo l'ho dato! All'inizio non é stato facile, per me rimanere concentrata su un compito per molti minuti non é semplice e poi c'erano così tante cose da fare : scuola, compiti, logopedia, psicomotricità, metti l'attivatore per raddrizzare i denti, lavati i denti, vestiti (da sola), metti il pigiama (da sola), mangia in fretta che arriva il pulmino (per fortuna che una volta a settimana c'era anche la danza!!!). Insomma non posso mai fare in pace quello che mi piace  che c'é qualcuno che mi dice cosa fare...quindi io...mi impunto, dico NO e non mi muovo quando mi chiamano.
Questo comportamento fa arrabbiare la mamma, e anche le maestre non sapevano proprio come  prendermi quando cominciavo a dire NO.
Piano piano con le maestre, logopedista e psicomotricista abbiamo lavorato sui tempi di attenzione, le maestre hanno studiato mille strategie per convincermi a lavorare quando era ora di farlo, la mamma (grazie  all'aiuto della psicologa), ha cominciato a non arrabbiarsi più quando mi impunto (quando c'é qualcosa da fare assolutamente, semplicemente mi prende e mi trascina, mi veste, mi mette le scarpe e senza arrabbiarsi mi porta dove dobbiamo andare). Tutto questo lavoro (degli altri, ma SOPRATTUTTO MIO) ha fatto sì che arrivati alla fine dell'annno scolastico le cose sono molto migliorate. A scuola dicono che ormai sono rari i casi in cui mi oppongo, alle terapie va benissimo e a casa molto meglio.
Insomma sono proprio cresciuta e maturata quest'anno!

Poi ho imparato anche tutte le altre cose che si imparano in prima  elementare. Leggere e scrivere, contare e fare calcoli.
La letto-scrittura é a buon punto, leggo senza problemi le parole bisillabe (in stampato maiuscolo e minuscolo), faccio più fatica con le parole più lunghe. Stessa cosa per la scrittura.


Conto fino a 10 e so fare addizioni e sottrazioni aiutandomi con supporti (di tutto e di più : numicon, cuoricini di carta, principesse...).
E...molto importante! mi piace tanto la scuola, mi piace imparare, sono soddisfatta quando riesco a leggere da sola cosa c'é scritto su un'etichetta! (la prima che ho letto é "BIRRA MORETTI" 0_0).
Poi a scuola ho trovato tanti amici che hanno avuto tempo per conoscermi e per imparare a relazionarsi con me. Non vedo l'ora che sia il mio compleanno per invitarli tutti alla mia festa!


domenica 29 giugno 2014

La festa di fine scuola

E così anche quest'anno é finita la scuola e per festeggiare degnamente c'é lo spettacolo di fine anno che ormai prepariamo da mesi.
Quest'anno era molto articolato, perché avendo una maestra di francese e una di arabo abbiamo dovuto preparare 2 pezzi di teatro e 2 balletti.
La mamma era un po' preoccupata, perché l'anno scorso (non so se vi ricordate qui) per il balletto ero rimasta ferma come uno stocafisso, senza fare nessuna mossa, nonostante le conoscessi benissimo.
Quest'anno però sembrava promettere bene (secondo le maestre e l'insegnante di sostegno).
Infatti é andata benissimo!
Pensate che ho anche recitato due frasette (una in francese e una in arabo!!!). Non che si capisse molto di quello che ho detto, perché parlavamo a turno con il microfono, il suono rimbombava un po' e in sala non c'era proprio silenzio. Ma a dirla tutta la mamma non capiva l'80% di quello che dicevano anche i miei compagni...
Mamma e papà sono stati proprio fieri di me, perché ho tirato fuori la voce, davanti a tutti.
Sapete cosa mi ha aiutato a vincere l'emozione? Avere il microfono in mano! Apparentemente anche nelle prove se non mi davano un microfono (o un bastone che fungesse da microfono) non dicevo nulla...
Poi ho dato il meglio di me nei balletti. Lì non c'é storia, l'espressione corporale mi rimane molto più facile e quindi mi sono proprio divertita a ballare insieme ai miei compagni sul palco...e se guardate il video lo vedrete dalla mia faccia sorridente e soddisfatta!



E ora buone vacanze a tutti!!!!


venerdì 20 giugno 2014

Scrittura?

Ci siamo, ho imparato a scrivere!
nei miei disegni da parecchio sono comparse "simil-scritte" che erano per ora solo spirali, zig-zag o altri segni.
Poi da qualche tempo ogni tanto, tra i tanti fogli che riempio di disegni, compariva una lettera (una A o una L principalmente).
Ieri guardate un po' cosa ho scritto...lo vedete anche voi? e l'ho ripetuto simile su un altro disegno...
ok, lo so, bisogna avere parecchia fantasia per capire che ho scritto LUNA, la L sembra una I, la N una O e la A é al contrario, ma la mamma era molto fiera (e io pure!!!). In fondo non ho ancora 5 anni...
Ecco l'artista al lavoro...

venerdì 6 giugno 2014

Attività interessanti

Che mi piace molto disegnare mi sa che lo avevate capito, riempio fogli e fogli con i miei disegni e scritte. E sto diventando molto brava. La mamma é molto fiera di me e vorrebbe appendere al muro ogni mio disegno!
Eccone un paio...



La mamma prova sempre a propormi giochi per imparare quello che secondo lei non so ancora fare bene (i numeri e i colori). 
Per i numeri le sembra che io non abbia un gran interesse e infatti quando mi fa contare qualcosa io non ho proprio voglia di ascoltarla e conto come mi pare (salto un po' di numeri).
Per i colori non é ancora ben chiaro. Li riconosco bene (infatti guai a darmi il bicchiere blu o verde, il mio colore é il rosso e tutto deve essere rosso o rosa!!!), li so abbinare, ma quando mi si chiede di che colore é qualcosa sparo a caso (di solito "verde"). In realtà io so benissimo quale sarebbe il colore, ma faccio apposta a dire colori a caso per attirare l'attenzione e far durare di più il gioco!
Comunque questa é un'idea per riciclare i tappi di plastica di latte o succhi e si possono poi utilizzare per qualsiasi gioco (abbinamento figure, colori, numeri, lettere...). Così si mette insieme l'abbinamento e la motricità fine, perché non é per niente facile svitare e riavvitare!




Mi piace tanto anche aiutare la mamma in cucina. Voglio fare proprio tutto, tagliare col coltellone grande le verdure (la mamma sa che deve lasciarmi imparare facendo da sola, ma il coltello da 25cm le sembra un po' troppo, quindi mi aiuta...), fare i dolci (farina, zucchero, uova...)...ma quello che sicuramente mi piace di più é ripulire cucchiaio e contenitore dopo!!!!
Mi appassiona sempre tanto lo specchio (o qualsiasi superficie riflettente, forno, finestra, ecc...) e posso continuare ore e ore a giocare, cantare, raccontare guardandomi.
La psicomotricista mi ha spiegato (cioé alla mamma) che mi aiuta poter vedere i miei movimenti, perché é più facile controllarli se li vedo con gli occhi. Ecco perché tendo a camminare e correre guardandomi i piedi o perché quando gioco a palla la mia attenzione é a come tengo le mani e non al pallone che sta arrivando!
Stiamo quindi lavorando per farmi fare attività senza che debba guardarmi le mani, e per questo serve un grande controllo di tutte le parti del corpo. Come sempre sono fasi che tutti i bambini passano (e anche noi grandi quando impariamo a fare qualcosa per la prima volta) e che per chi ha un cromosoma in più potrebbero essere più difficili da superare.

Mi piace molto anche fare tutto da sola : vestirmi, lavarmi, ecc...ecco...

sabato 12 aprile 2014

Maschere e malattie...

Ciao a tutti! 
Insolito caldo a Marrakech...sì beh, é normale che sia già caldo ad aprile, ma questa settimana siamo sui 35°, quindi un po' fuori norma.
Nessun problema comunque...ne abbiamo approfittato per inaugurare la nuova piscina!
Come ogni anno ad inizio stagione sia io che Aramis dobbiamo riprendere un po' confidenza con la piscina. L'anno scorso nuotavo con i braccioli da sola e mettevo la testa sotto. Ora mi sento ancora un po' impacciata e così per nuotare voglio le mani della mamma...ma avrò tempo per ricordarmi quello che avevo imparato di qui a settembre!

Cosa mi é successo nelle ultime settimane?
Lo so é un po' che non vi racconto le mie avventure...
Dunque...siamo stati in Italia dai nonni, ma non sono state delle vere vacanze, perché prima Aramis ha avuto la varicella

Poi io un'infezione da streptococco che mi ha portato per una settimana all'ospedale. Mi hanno dovuto anche incidere il collo, perché il linfonodo si era infiammato.
Sono stata come sempre molto brava a sopportare flebo, medicazioni, anestesia...e poi a me é piaciuto stare all'ospedale, perché avevo la tele in camera e poi c'era sempre qualcuno con me per giocare. O la mamma o la nonna o le zie...
E per finire, uscita dall'ospedale anche io ho avuto la varicella
Peccato, eravamo pronti per festeggiare il carnevale...


Parlando invece di progressi, ora mi devo impegnare a parlare usando frasi intere e non solo parole...l'ha detto la logopedista...
Un buon esercizio sono le frasi a immagini. Frasi composte da 3-4 parole, indicate dalla parola scritta e da un'immagine. La mamma me ne ha preparate alcune a 3 parole per ora. Guardate come leggo!
La mamma ha fatto dei cartoncini uno per frase e anche delle carte con le singole parole e verbi per poter costruire frasi nuove. Per ora non mi interessa inventare frasi, ma mi limito a leggere quelle che ci sono già fatte.



domenica 22 dicembre 2013

Jingle bells

Natale si avvicina e quest'anno ci siamo dati da fare e sia io che mio fratello aspettiamo con ansia l'arrivo di Babbo Natale!
Innanzi tutto abbiamo fatto l'albero e il presepe (che però é stato per forza di cose spostato fuori portata di mio fratello che in 10 min ha rischiato di rompere le figurine di coccio almeno 4 volte...).
Per le decorazioni dell'albero abbiamo usato le classiche palline, ghirlande, lucine, ma anche ghirlande di pop-corn e decorazioni fatte da noi con la pasta di bicarbonato (facile facile, 2 tazze di bicarbonato, 1 di amido, una di acqua, mettere sul fuoco e mescolare finché non si appiccica e diventa della consistenza della pasta da modellare).
Non sono bellissime?
Le ho fatte io tutte da sola, fatto la "sfoglia" col mattarello, tagliato la formina e fatto il buchino con l'aiuto di una cannuccia.
Poi la mamma li ha fatti seccare (circa 24 ore) e il giorno dopo li abbiamo pitturati con le tempere.

Sempre in tema di lavoretti fatti in casa (anche se non precisamente natalizi), facciamo spesso la pittura (acquarello). Da poco sto cominciando ad utilizzare più colori e faccio dei veri e propri "quadri d'autore, guardate qua...questi sono piuttosto astratti, ma altre volte ne faccio anche di più "realisti".

Con la pasta da modellare (sempre quella fatta dalla mamma, vedi qui), si possono fare tanti giochi. Di solito la manipolo, la schiaccio, la taglio (questo mi piace moltissimo, alla mamma meno perché si ritrova con miriadi di bricioline di pasta sparse ovunque...ma mi lascia fare lo stesso, perché per la motricità fine saper usare un coltello é importantissimo), faccio le formine. Abbiamo anche provato ad introdurre un gioco con le lettere.

Dicono che poter "toccare" con mano la forma delle lettere serve per imprimersele meglio nella memoria. Quindi cominciamo con la A...

Aramis ha fatto un serpente (con l'aiuto della mamma) così poi l'abbiamo sistemato sulla sua lettera S...

Vi saluto con un piccolo video (di qualità pessima lo so, ma non c'era abbastanza luce nel corridoio...) della mia ultima scoperta...posso toccare contemporaneamente i due muri del corridoio con i piedi!

giovedì 10 ottobre 2013

una settimana a casa

Reduce da una bronchite-otite-laringite (non ci facciamo mancare niente!) sono rimasta a casa con la mamma per tutta la settimana. A parte quando avevo la febbre e quindi ero un po' giù, per il resto ho approfittato di questi giorni di calma in casa (senza Aramis che fa confusione, che vuole tutto quello che prendo in mano e non mi lascia giocare da sola con la mamma).
Tanto gioco libero, e per me vuol dire giochi da femmina.
Spesso gioco a far finta di truccarmi, o di truccare le bambole o la mamma...certo non l'ho imparato da lei che non si trucca quasi mai...sarà scritto nei geni anche questo?
 Aramis invece la mattina va a scuola, tutto felice anche lui perché ne approfitta per andarci col motorino insieme a papà!
Io e la mamma a casa ci divertiamo molto, questa mattina mi sono fatta la doccia da sola, poi mi sono pure asciugata i capelli...


















Poi abbiamo fatto un gioco con le lettere. Devo riconoscere le lettere e abbinarle. Rigorosamente fatto in casa con i tappi delle bottiglie d'acqua.


Abbiamo anche giocato con la posizione nello spazio, quindi concetti di sopra/sotto, davanti/dietro, fuori/dentro. Sencondo la psicomotricista sono la propedeutica per la scrittura, perché insegnano a posizionare gli oggetti nello spazio e quindi a mettere i segni al posto gisto e nel giusto verso.
Abbiamo trovato queste schede qui (tra l'altro é un sito pieno di cosette interessanti, sbirciate...)
E infine abbiamo fatto disegni, tanti disegni. Su supporti diversi, fogli sul tavolo e anche lavagna bianca appesa al muro. Sempre la psicomotricista ci ha infatti consigliato di farmi disegnare su un piano inclinato, sdraiata a terra o al muro, in modo da rafforzare i muscoli di braccia e spalle e da costringermi a raddrizzare la schiena e alzare lo sguardo. Tendo infatti spesso a camminare guardandomi i piedi. Sembra sia un vizio comune causato dal cromosoma in più, perché non sentendoci sicuri dei movimenti, abbiamo bisogno di guardare per controllarli (tutti noi ci guardiamo i piedi se stiamo camminando dove ci sono sassi o buche e abbiamo paura di cadere). 
Altro esercizio utile allo scopo é un percorso con corde appese poco sopra la testa del bambino. Alla corda si appendono con delle mollette (lo possiamo fare noi bimbi, così alleniamo anche le manine) dei cartoncini che saranno quindi proprio all'altezza della faccia. Il bambino deve quindi passare sotto le corde evitando i cartoncini. Deve quindi per forza camminare guardando davanti a sé. Di questo gioco non ho immagini, perché ancora non l'abbiamo mai fatto a casa (solo dalla psicomotricista).
Ho invece la foto di un bel disegno che ho fatto alla lavagna.
L'ape.
Visto? ho disegnato le ali e anche le strisce!

mercoledì 25 settembre 2013

Le cose che so fare...

Oggi post per ricaricare la mia autostima ;-)
Ci sono tante cose che so fare e che ho imparato in questi ultimi mesi e vorrei farvi un riassunto. Certo ci sono ancora tante cose che devo imparare, ma meglio partire da cosa so fare, in modo da darmi la carica per continuare !

ok, facciamo una bella lista :

- so saltare!!! e sì, vi avevo fatto vedere un video dove saltavo su un tappeto elastico, ma ora salto anche senza e ne sono talmente fiera che salto in continuazione, ogni volta che per terra c'é una riga o quando sono contenta o quando devo scendere da uno scalino.

- so spogliarmi da sola (e la mamma spesso mi ritrova nuda che gioco a letto (preferibilmente quello di mamma e papà)

- so anche rivestirmi da sola, almeno in parte e quando ne ho voglia. metto le mutandine e i pantaloni (azzeccandoci quasi sempre sui buchi delle gambe), le maglie, le scarpe. ancora non so allacciare né automatici, né bottoni, ne cerniere lampo (ci dobbiamo esercitare ancora un po'), ma le scarpe con velcro e anche quelle con fibbia riesco quasi quasi (a volte chiedo un aiutino alla mamma).

- so seguire dei percorsi (ho imparato a psicomotricità) dove bisogna saltare, salire sopra, passare sotto, girare intorno. La psicomotricista ce li aveva consigliati come "compiti per le vacanze" perché oltre ad essere utili per esercitare la motricità, servono per apprendere i concetti spazio-temporali. Bisognerebbe poi passare dal grande al piccolo, cioé dal fare un percorso, a farlo fare in piccolo ad una bambola, a riprodurre la stessa cosa su un foglio (o lavagna) con un tratto. Per intenderci, prima si cammina girando intorno a degli ostacoli, poi si fa girare la bambola intorno ad ostacoli più piccoli e infine si prende un foglio la mamma disegna dei punti e io devo con la penna girarci intorno riproducendo i classici riccioli del pregrafismo.

- so lavarmi i denti da sola

- so mangiare da sola, con cucchiaio, forchetta e provo anche con il coltello

- so farmi la doccia da sola

- so mettermi la crema idratante (peccato che la mamma tenga i barattoli fuori portata, altrimenti ne metterei a me, alle bambole e un po' in giro per la casa...)

- so mettere la testa sotto l'acqua in piscina

- so fare le bolle sott'acqua

- so andare con il monopattino

- so andare con la mia bici senza pedali

- so cantare e ballare davanti allo specchio

- so accendere da sola la tele e il lettore dvd (anche se la mamma non vuole)

- so dare ai gatti le crocchette, senza svuotare la scatola e spargerle ovunque

- so versarmi da bere in un bicchiere (anche se alcune volte mi distraggo e riempio un po' troppo, allagando il tavolo)

- so aiutare la mamma a lavare i piatti (lei insapona e io sciaquo e metto a scolare)

- so fare molti esercizi di yoga

Quante cose! vederle così in una lista fa un certo effetto! :-)))
Spero di aggiornarla presto con nuove conquiste...

sabato 31 agosto 2013

la piscina

Un post veloce veloce, perché non ho tempo, devo andare in piscina...

Solo per farvi vedere come sono brava in piscina.
Ad inizio estate non mi ricordavo più bene, e avevo paura a lasciare la mamma anche se avevo i braccioli. Poi piano piano mi sono fatta coraggio. Adesso nuoto da sola con i braccioli (anche nella piscina grande) e metto la testa sotto!!! 
Nella piscina piccola dove tocco poi sono sempre più audace e ogni tanto faccio le prove : testa sotto, alzo i piedi e galleggio!
Se il caldo rimanesse ancora un paio di mesi, magari potrei anche imparare a nuotare!


domenica 23 giugno 2013

Primo anno scuola materna...fatto!

Rieccomi qua, quasi in vacanza, le lezioni sono finite, ma la scuola é ancora aperta solo per giocare :-)
Abbiamo fatto lo spettacolo di fine anno per i genitori...
com'é andata?
mmm...bene, direi. Mi hanno messo un bel vestito con i pendagli dorati, mi hanno pettinato e messo una coroncina, mi hanno truccato e io ero tutta fiera del mio vestito!
L'unico problema é stato che non mi andava proprio di fare il balletto con gli altri. Tutti quegli occhi puntati addosso...troppa pressione!
Quindi sono rimasta tutto il tempo a guardarmi il vestito...
In realtà il balletto lo so fare eccome! già l'avevo fatto vedere alla mamma in anteprima.
se non ci credete guardate qua, a casa, guardando il video della scuola.

Tutti (mamma, papà, maestra e direttrice) sono comunque molto fieri di me per i progressi che ho fatto in questo anno. Ho imparato tante cose e riesco a partecipare a tutte le attività, con risultati molto buoni. Certo mi manca ancora la parola, anzi il linguaggio, perché di parole ne dico ormai tantissime (in italiano e in francese), ma anche su questo la maestra dice che ho fatto e sto facendo grossi progressi.
E' stato un'anno importante, perché nella scuola nessuno aveva esperienza con bambini con SdD (qui in Marocco difficilmente si vedono bambini con handicap nelle scuole), ma mi hanno accettato a braccia aperte, io mi sono fatta voler bene da tutti (compagni compresi) e penso di aver contribuito a sfatare alcuni pregiudizi su quello che possono o non possono fare le persone con SdD. Insomma, un po' presuntuosamente, mi ritengo un'ambasciatrice per l'accettazine delle persone con SdD qui in Marocco (insomma, nel mio piccolo faccio quello che posso...).

Visto che siete qui, approfitto anche per farvi vedere un paio di video di alcune cose che ho imarato a fare ultimamente : 
SALTARE (mentre Aramis pianta chiodi...)
LAVARMI I DENTI (grazie anche alle maestre che ce lo fanno fare a scuola)

MANGIARE GLI SPAGHETTI (e qui, a parte lo stile personalissimo a "lingua di mucca", tanto esercizio dei muscoli di bucco-linguo-facciali!)

Ciao a tutti!!!

lunedì 13 maggio 2013

Little Reader

Cos'é Little Reader?
é il nome di un programma che ha lo scopo di insegnare a leggere ai bambini piccoli (meno di 3 anni).
Come detto più volte (qui, qui e qui) per noi in realtà lo scopo non é di imparare a leggere a 3 anni, ma invece é quello di sviluppare il linguaggio. Noi supereroi del cromosoma infatti abbiamo un apprendimento visuale, cioé impariamo molto più facilmente vedendo o toccando, piuttosto che solo ascoltando.
Per imparare a parlare bisogna sentire ripetere le parole e le frasi molte volte, ma per noi che abbiamo una memoria uditiva non molto forte é dura. 
Grazie a giochi e programmi che associano al suono delle parole, immagini o parole scritte, si facilita l'apprendimento.
Se poi in tutto questo associo i suoni alle lettere e imparo pure a leggere...tanto meglio!!!
Il programma lo trovate sul sito BrillKids. C'é la versione inglese, spagnola, cinese e ora anche francese. Purtroppo manca l'italiano. Però é possibile modificare il programma in modo molto semplice e quindi tradurre le parole e registrare la propria voce nella propria lingua.
Piuttosto che cercare di spiegarvi come funziona vi consiglio di andare sul sito e scaricare la versione demo, così lo provate direttamente.
La mamma aveva già visto questo programma da un sacco di tempo, ma non l'avevamo mai usato perché é abbastanza costoso. Ora però abbiamo scoperto che esiste una fondazione per diffondere l'apprendimento precoce che dà sovvenzioni ai bambini con difficoltà d'apprendimento. Andate su questo sito e riempite il formulario (scholarships --> special needs scholarships). é facile, basta mandare il certificato del cariotipo e un certificato di nascita. A noi hanno dato il programma gratuitamente!
A noi piace tanto e ho cominciato subito a ripetere le parole. All'inizio ci sono parole e frasi collegate ad una parola, ma poi man mano ci sono anche parole accoppiate e poi piccole frasi.
Guardate il video, é una delle prime lezioni.

sabato 30 marzo 2013

riassuntino di marzo...


Oltre alla giornata mondiale per la sindrome di down, in questo mese ci sono altre cose che vi vorrei raccontare.
Intanto sono stata una settimana a Parigi con papà, solo io e lui! Abbiamo lasciato mamma e Aramis a Marrakech e ce ne siamo andati con l'aereo a casa di tonton (zio) Cyril. La scusa era che dovevo fare una visita di controllo all'Institut Lejeune, centro specializzato per le malattie genetiche, ma ne abbiamo approfittato per farci una vacanza e visitare Parigi!
La città ci ha accolto con una nevicata fuori stagione e per me é stato molto strano, perché non avevo mai visto la neve cadere dal cielo! Di tutto quello che abbiamo visto la cosa che mi ha colpito di più é stata...la mertopolitana! é di quella che parlavo alla mamma su skype la sera. Il treno che arriva, le porte che si aprono...e io che facevo da capostazione facendo segno al treno di avanzare o di fermarsi!
A parte la metropolitana, la visita é andata benissimo, il dottore ha detto che sto crescendo bene e faccio molti progressi. A livello motorio niente da dire, cammino bene, corro, salto, insomma sto al passo dei miei coetanei. Dovremo continuare comunque le sedute di psicomotricità, perché lo sviluppo motorio non é completo a 3 anni (fortuna, perché le sedute con Perrine mi piacciono veramente tanto!).
Per il linguaggio faccio ancora fatica, ma é normale, oltre alle notorie difficoltà dovute al cromosoma in più (per noi il linguaggio é lo scoglio maggiore), io devo imparare 2 lingue contemporaneamente (più l'arabo che sento parlare spesso). Quindi andiamo avanti con le sedute di logopedia ancora per parecchi anni...
Inoltre mi hanno consigliato di prendere delle vitamine : acido folico (stimola l'attività cerebrale) e vitamina D (perché dalle analisi risulta un po' carente).

Parlando di linguaggio e di Lejeune, ho letto un articolo poco fa in cui si riportava un pensiero di Jerome Lejeune (fondatore dell'Istituto e scopritore dell'origine genetica della sindrome di down). Secondo lui il ritardo mentale associato alla sindrome é spesso minore di quello che viene percepito, infatti il problema prevalente sono le difficoltà di linguaggio che fanno sembrare le persone down meno "sveglie" di quello che in realtà sono. Secondo Lejeune i problemi di linguaggio sono dovuti ad un "intossicazione" delle sinapsi neuronali (cioé un blocco nella comunicazione fra neuroni) dovuta a molecole sovraprodotte dal cromosoma in più. Quindi in teoria sarebbe possibile capire quali siano queste molecole e bloccarne o ridurne la produzione per alleviare o eliminare i problemi di linguaggio!
Su questo e altri metodi di "cura" della sindrome stanno oggi lavorando diversi gruppi di ricercatori, anche in Italia e in Francia. 

Su questo avrei un paio di osservazioni da fare. 

La prima, fortuna che la ricerca si occupa anche di curare, riparare, migliorare la vita e non solo di diagnosticare con sempre più anticipo in modo da poter eliminare il problema alla base (lo sapete che 90% delle diagnosi di sindrome di down durante la gravidanza sono seguite da un aborto volontario?).

La seconda, siamo sicuri che nel nostro sistema scolastico (o in quello di altri paesi per quello che ne so) sappiamo veramente giudicare l'intelligenza? A mio avviso ci sono tante intelligenze diverse e soprattutto tante forme diverse di apprendimento. A scuola si dovrebbero utilizzare metodi diversi, in modo che ogni alunno possa trovare la sua chiave di apprendimento. Dall'altro lato bisognerebbe adattare dei metodi di valutazione delle capacità degli alunni adattati ai singoli problemi, per far venir fuori quello che ognuno di loro sa veramente fare. Lo so in due righe così sembra un discorso presuntuoso, come se io sapessi come si fa a fare l'insegnante. In realtà non penso di avere una soluzione, dico solo che c'é troppa omologazione nelle scuole e non é facile essere "diversi" (sia per un handicap conclamato che per una diversità di interessi e di metodi di apprendimento).

Vi lascio con qualche foto del mio soggiorno parigino...
mentre mangio la zuppa giapponese...con le bacchette!
e in visita al senato francese (mica si scherza!).

domenica 10 febbraio 2013

Pet terapy?

Non so se possiamo chiamarla così, visto che non é un'attività programmata con operatori specializzati. Susan é una signora inglese, appassionata di asini, che sta salvando degli asini che si trovano in situazioni critiche (abbandonati perché malati o perché vecchi...). Li accoglie a casa sua, a pochi chilometri da Marrakech, li cura e li tiene come animali da compagnia e alcuni si possono anche montare! Non fa tutto questo a scopo di lucro, infatti non si paga nulla per andare a giocare con i suoi asini. Per ora non credo ci siano molti altri bambini a parte noi, ma si metterà in contatto con due associazioni per bambini down della città per proporgli di organizzare visite con i bambini.

















Per noi oggi era la seconda volta.
Aramis da bravo moschettiere non ha paura di nulla e quindi già dalla prima volta andava ad accarezzare gli asini, e ha anche fatto un giro in sella.

Io sono molto attratta dagli animali, ma sono un po' titubante all'inizio. La prima volta sono riuscita solo a toccare un asino sulla testa. Oggi ne ho accarezzati due (tra cui un bebé asino che ha solo un mese di vita),
e sono anche riuscita a sedermi in sella il tempo di una foto (non ero proprio convinta a dir la verità...).

Anche i cani mi sono piaciuti molto e con loro ho subito famigliarizzato.
Torneremo altre volte e sono sicura che piano piano anche io troverò il coraggio di farmi un giretto in sella!

sabato 9 febbraio 2013

Attività della domenica

Oggi avevo vogli di ascoltare un po' di musica, ma la radio era in alto, così ho trovato il modo per arrivarci! Solo che poi non sapevo più scendere, così ho dovuto chiamare la mamma...
Alla fine sono riuscita ad avere la radio (mangiacasette degli anni 90, mi sa che é ora di trovare qualcosa di più moderno...!) ed eccomi all'opera!

domenica 7 ottobre 2012

Un passo alla volta...

Gli ultimi tempi sono stati un po' frenetici in famiglia. E' ricominciata la scuola, le terapie, il lavoro della mamma e di papà...insomma finite le vacanze!
Ci vuole un po' perché tutto si incastri come in un puzzle, cercando di lasciare anche momenti di riposo, di gioco libero a casa. 
Ultimamente infatti la mamma si era accorta che ci sarebbero tante cose da fare, giochi, terapie, esercizi vari...ma io sono una bambina di 3 anni, e quindi fare troppo alla fine é controproducente, perché io mi stanco, mi stresso e lo manifesto con notti insonni e tanti capricci.
Quest'anno poi sono alla scuola materna, salgo al primo piano della scuola, mentre mio fratello Aramis ha cominciato il nido, al piano terra, dove ero io l'anno scorso. 

La scuola sta andando bene, le maestre dicono che mi piacciono molto le canzoni e che partecipo ballndo e cantando. Poi anche a scuola comincio a ripetere alcune parole, cosa che a casa facevo già da un po'.

Abbiamo cambiato psicomotricista, perché quella di prima non ci piaceva tanto...
la nuova si chiama Perrine e mi piace tanto. Dice che il mio sviluppo psicomotorio é nella media bassa della mia età, che so fare tanti giochi senza bisogno che me li spieghi, che sono molto autonoma e curiosa nei giochi che faccio da sola e questo é molto importante perché mi permette di imparare e progredire.
L'unico punto in cui si sente la distanza con i miei coetanei é la parola. Certo c'é da dire che io sto imparando 3 lingue contemporaneamente, quindi capitemi se faccio fatica a far uscire le parole!
Comunque ultimamente abbiamo notato grandi progressi, ripeto tutto e dico spontaneamente molte parole. Guardate come sono diventata brava nel gioco delle "flash cards"...

Il prossimo passo (sul quale già stiamo lavorando) sarà quello di imparare a riconoscere le parole scritte. La mamma infatti mi fa sempre vedere oltre all'immagine anche la parola scritta dietro. Infatti noi supercromosomicamentedotati, abbiamo una grande memoria fotografica (più debole memoria uditiva) e quindi il fatto di visualizzare le parole scritte dovrebbe aiutare anche a verbalizzare le parole.



In questo periodo inoltre sto andando forte nei giochi di associazione di immagini, quindi ecco come sfruttiamo questa propensione per imparare i colori...


...i numeri...


...e le lettere...

certo che negli ultimi due casi per il momento si tratta solo di associare i simboli uguali, non ho ancora ben chiaro il significato dei numeri o delle lettere. Però, visto che é un gioco che faccio volentieri, mi serve per famigliarizzarmi con questi simboli, che ritroverò in altri giochi dove invece dovrò capirne il significato.

...a seguire...

lunedì 13 agosto 2012

Back home...

Ciao a tutti, dopo più di un mese di vacanza rieccoci a casa, a Marrakech, con 50°C di temperatura e in pieno ramadan...ma non vi preoccupate, io e mio fratello ci divertiamo lo stesso, riscoprendo i nostri giochi in casa e facendo lunghi bagni in piscina.
Intanto vorrei raccontrvi le nostre splendide vacanze.
In Italia dai nonni. C'era sempre qualcuno con cui giocare e tante cene con parenti e amici che mi sono proprio goduta quest'anno, visto che non c'era verso di farmi andare a letto presto!
i nonni, fotografati da me!
Poi la spiaggia. Anche qui tanti bimbi con cui giocare e tanto esercizio di motricità fine (il mio gioco preferito era disegnare sulla sabbia...un esercizio montessoriano di cui la mamma aveva letto, ma che io ho adottato spontaneamente!), di equilibrio (per camminare sulla sabbia, asciutta e bagnata, e per camminare in acqua, con le onde che sbilanciano).
Piccolo vizio che faceva arrabbiare tanto la mamma ( e forse e proprio per questo che continuavo a farlo...) : mangiare la sabbia, a manciate!


Il secchiello per l'acqua...
...o per fare i castelli di sabbia.
Tanti amici nuovi sulla spiaggia...qui sono alla scoperta del corpo umano, l'ombelico per essere precisi...
Nella terrazza dei nonni, che bei bagni nella piscinetta gonfiabile!
Eccomi che mangio da sola, seduta al mio tavolino.
Una bella cena di pizza a casa dell'Elena (grazie per averci invitato nonostante i lavori!)
Come sempre mi piace tanto giocare a preparare da mangiare. Qui ho trasformato uno schiacciapatate in grattuggia per il formaggio (in effetti chi ha mai visto uno schiacciapatate? io no! invece la gratuggia la conosco benissimo!)
In Spagna, nelle bellissime Asturie, incontrando tanti amici di mamma e papà. Nonostante le tante lingue diverse che ognuno parlava, io e mio fratello ci siamo subito trovati a nostro agio con tutti. Forse anche perché per noi é normale sentir parlare almeno 3 lingue diverse in casa, e riusciamo a farci capire benissimo con gesti e espressioni!
A casa di Ascen con uno dei criceti (c'erano anche galline, gallo e pulcini, oltre al cane)


ancora corse sulla spiaggia


e una bella albicocca insaporita con un po' di sabbia!


La sabbia nera, la bionda, il rosso e il moro...
Queste vacanze senza scuola, senza psicomotricità o logopedia, senza esercizi e terapie, sono state proprio bellissime. Ogni tanto ci vuole!
Grazie alle tante esperienze vissute ho imparato tante nuove parole, ora provo a ripetere tutto e cerco di esprimermi con parole. Nuoto ormai da sola (con i braccioli) nella piscina dei grandi e sono ormai senza pannolino anche per la siesta pomeridiana. Ne perdiamo ancora qualcuna qua e là, ma tutto sommato me la sto cavando bene (grazie al fenomenale vasino portatile che abbiamo usato in vacanza!).