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domenica 15 maggio 2011

Ciao!!!
Siamo ritornati a Marrakech e stiamo cercando di dare un ritmo alla nostra vita a 4, ma non é facile, é per questo che la mamma scrive poco sul blog. Aramis piange spesso e io provo ad aiutare la mamma, lo vorrei prendere in braccio e giocare con lui, ma non sempre mi lasciano fare...comunque a lui sembra piacere molto quando sono vicina, perché smette di piangere!
Comunque ho ripreso tutte le mie occupazioni, sedute Padovan, psicomotricista e osteopata. Tutti dicono che ho fatto molti progressi, infatti adesso cammino sempre meglio e ormai per spostarmi preferisco alzarmi in piedi e camminare piuttosto che gattonare. Quindi faccio molto esercizio con le gambe che si stanno piano piano rafforzando.
Per quanto riguarda il linguaggio invece ancora niente parole, ma faccio sempre più segni: mangiare, bere, latte, ancora, film...eh, sì perché ho i miei film che guardo la sera prima di andare a letto. 
Ci sono i Baby Einstein che sono dei video creati apposta per bambini da 9mesi in poi e che mostrano oggetti (giochi, marionette...) su uno sfondo bianco o nero in modo da non stimolare troppo la vista e non creare confusione con troppe immagini. Il tutto con un sottofondo di musiche classiche. 
Poi c'é anche Pocoyo, un cartone d'animazione spagnolo che esiste anche in italiano. Anche qui su sfondo bianco i personaggi (pochi) vivono delle avventure semplici e raccontate lentamente in modo che possano essere seguite anche dai più piccoli.
Fosse per me li guarderei tutto il giorno, ma la mamma dice che fino a 3 anni non si dovrebbe guardare la televisione e quindi mi concede solo questi e solo la sera prima di dormire. Fortuna che adesso c'é il fratellino, così ogni tanto quando deve allattarlo o addormentarlo e io non la lascio in pace mi concede qualche extra! ;)
Nuovo arrivo in casa é un bel triciclo colorato che io adoro, ma che é ancora un po' grande e quindi non riesco né a spingermi con i piedi per terra né tanto meno a pedalare, ma riesco bene a salire e scendere da sola e poi chiedo a qualcuno di spingermi e quando la mamma non lo fa magari c'é papà o Zara la mia amica!

Piano piano sto cominciando a imparare a mangiare da sola, la frutta mi riesce bene, banane, mele, arance e pesche, tagliate a pezzetti magari, ma li mangio da sola (col le mani ancora). Invece con il cucchiaio mi esercito a mescolare nel piatto quando mi danno da mangiare e ogni tanto provo anche a portare qualche cucchiaiata alla bocca, ma sono un po' pigra, é molto più facile aspettare che sia papà a imboccarmi!

lunedì 28 febbraio 2011

Ancora inverno?


Ciao a tutti, rieccomi qua, dopo un po' di pausa...ci tengo a precisare che non è colpa mia, è la mamma che non ha avuto molto tempo libero ultimamente.
Comunque adesso siamo in Italia dai nonni e aspettiamo con ansia l'arrivo del fratellino (che ormai non dovrebbe più tardare molto).
Qui l'inverno sembra non voler ancora finire, ma tra una giornata grigia e l'altra riesco a fare tante passeggiate con la nonna o col nonno che mi porta a correre con lui (io ancora sul passeggino...).
Ma passiamo alle novità. Camminare ancora non me la sento, anche se mi piacerebbe, appena ho un'appiglio mi metto in piedi e mi sposto e faccio anche alcuni passi quando mi si tiene con una sola mano.
Ho fatto invece grandi progressi per quanto riguarda la comunicazione, perchè anche se non dico ancora vere e proprie parole faccio dei suoni che si collegano ad azioni od oggetti (taaa per "ciao" e per "grazie", il suono del cavallo per un qualsiasi animale, poi dico anche se voglio che mi mettano sul vasino, piazzandomi davanti alla porta del bagno e facendo finta di sforzarmi!!!)
e soprattutto ho cominciato ad utilizzare i segni! Adesso quando voglio mangiare faccio il segno, se voglio ballare indico la radio e agito le braccia (questo segno l'ho inventato io!) e ripeto anche altri segni come "silenzio", anche se non ho ancora capito bene il significato.
Sono sempre più autonoma anche nei giochi, posso passare ore nella mia camera dei giochi tra bambole, vestitini e animali di pezza.

In queste foto sto ballando "les marionettes"...

Qua in Italia continuo a fare una seduta alla settimana di psicomotricità, ma abbiamo invece interrotto il metodo Padovan, però in compenso mi portano in piscina!!!
Domenica scorsa visto il periodo carnevalesco la mamma (nonostante il pancione) e la nonna mi hanno portato a vedere la sfilata dei carri, vestita da maschera! Mi è piaciuto un sacco mascherarmi e truccarmi e poi anche la sfilata con tutti i bambini mascherati e colorati!

martedì 13 luglio 2010

SEE AND LEARN PROGRAMME

No, tranquilli, non parlo ancora inglese...ci accontentiamo del francese e italiano...
però la mamma lo parla e ha trovato il sito di un'associazione per l'educazione dei bambini con la sindrome di down (qui). Hanno sviluppato un programma-gioco per aiutare noi supereroi a parlare e poi a leggere (qui).
Tutti i bambini imparano a parlare memorizzando i suoni che fanno mamma e papà. noi supereroi abbiamo una debole memoria uditiva e quindi spesso impariamo le prime parole un po' più tardi degli altri. Abbiamo però anche dei punti di forza, per esempio una buona memoria visiva. Allora il gioco del programma "see and learn" sfrutta questo punto.
Ci sono delle carte con delle immagini su un lato e il nome dell'oggetto sull'altro.
Il primo livello consiste a mettere 4 carte (con la scritta verso l'alto) per terra, poi la mamma ne prende una alla volta , mi dice il nome (e fa il segno corrispondente, vedi post sul linguaggio dei segni...) e me la da in mano. Poi io devo mettere la carta in un sacco di tela che la mamma mi porge.
Io sono passata oggi al secondo livello!
Qui le cose si complicano. La mamma mette per terra un foglio-base dove ci sono 2 immagini. Poi mi da una carta alla volta, io devo riconoscere l'immagine e poi metterla sopra l'immagine corrispondente sulla base. Insomma una specie di tombola ad immagini.
Per ora questa fase non mi é ben chiara, é la mamma che mi fa vedere come fare, ma credo che imparerò presto!
Per il materiale...la mamma l'ha scaricato dal sito inglese (qui). Poi, siccome lì i nomi sulle carte sono in inglese la mamma ha stampato le immagini, poi ha incollato un foglio bianco dietro e ci ha scritto a mano i nomi in italiano. Dopo di che ha ritagliato le carte e le ha fatte plastificare.
Ecco una foto delle carte e delle basi...

mercoledì 28 aprile 2010

Primi segni

Oggi ho imparato una cosa nuova...la mamma ha scoperto che si può insegnare il linguaggio dei segni ai bambini piccoli come me e così da qualche giorno invece di parlarmi solamente, ogni tanto mi fa qualche segno. Per ora ci limitiamo a pochi segni (mangiare, bere, latte, ciao ciao...). Cosi oggi pomeriggio, dopo essere rimasta un quarto d'ora buona buona sul mio tappeto a studiarmi le mani quando la mamma mi si é avvicinata le ho fatto ciao ciao con la mano! Io in realtà stavo facendo un po' dei movimenti a caso, ma visto che ogni volta che ripetevo il gesto la mamma faceva dei gran sorrisi e batteva le mani tutta contenta ho capito che ero stata proprio brava e che se voglio far sorridere la mamma basta che le faccio ciao ciao con la mano! Il linguaggio dei segni é stato inventato per chi ha problemi di udito, ma ultimamente viene sempre più spesso utilizzato anche per bimbi che ci sentono. Infatti tutti i bimbi cominciano a capire cosa gli si dice molto prima di poter effettivamente parlare. Siccome fare i segni con le mani é più semplice che imparare a parlare, già a partire dei 6-9 mesi i bambini possono comunicare i loro pensieri. Ci sono molti siti che parlano del linguaggio dei segni per i bebè: http://www.babies-and-sign-language.com/ http://signingbaby.com/main/index.php http://www.signes-bebe.com/ E pare che imparare la lingua dei segni sia molto utile anche ai supereroi come me, che spesso iniziano a parlare tardi rispetto agli altri. Infatti l'utilizzo dei segni stimola le stesse aree del cervello che si usano per parlare, quindi é un po' un modo di esercitarsi a parlare prima di riuscire effettivamente a pronunciare le parole. Dicono che quando é il momento le parole vere escono fuori più facilmente se si era imparato il segno in precedenza! Io per ora ho cominciato con il ciao ciao...lo so, non é che sia tanto originale, e tutti i bambini lo imparano, anche senza linguaggio dei segni, ma é pur sempre un segno, o no? poi verranno anche gli altri!