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mercoledì 27 settembre 2017

Anno nuovo...seconda elementare!!!!

Pronti...via!!!!

Ho iniziato un nuovo anno scolastico, con tanta carica!
Sono stata proprio felice di ritrovare tutti i miei compagni e le mie maestre!
E per ora ho iniziato alla grande!
Nel corso dell'estate sono molto migliorata (a detta della mamma e anche delle maestre!), sia nel comportmento, più maturo, che nelle abilità...guardate come leggo!!!

domenica 2 luglio 2017

Cosa ho imparato...

Vi avevo lasciato all'inizio dell'anno scolastico, entusiasta della mia nuova scuola. Rieccomi, la scuola é finita, prima elementare superata con successo!
Il bilancio di questo anno é stato sicuramente positivo, ho trovato maestre che mi hanno saputo capire e soprattutto che hanno colto il mio potenziale e si sono impegnate per farmi dare il massimo. E io il massimo l'ho dato! All'inizio non é stato facile, per me rimanere concentrata su un compito per molti minuti non é semplice e poi c'erano così tante cose da fare : scuola, compiti, logopedia, psicomotricità, metti l'attivatore per raddrizzare i denti, lavati i denti, vestiti (da sola), metti il pigiama (da sola), mangia in fretta che arriva il pulmino (per fortuna che una volta a settimana c'era anche la danza!!!). Insomma non posso mai fare in pace quello che mi piace  che c'é qualcuno che mi dice cosa fare...quindi io...mi impunto, dico NO e non mi muovo quando mi chiamano.
Questo comportamento fa arrabbiare la mamma, e anche le maestre non sapevano proprio come  prendermi quando cominciavo a dire NO.
Piano piano con le maestre, logopedista e psicomotricista abbiamo lavorato sui tempi di attenzione, le maestre hanno studiato mille strategie per convincermi a lavorare quando era ora di farlo, la mamma (grazie  all'aiuto della psicologa), ha cominciato a non arrabbiarsi più quando mi impunto (quando c'é qualcosa da fare assolutamente, semplicemente mi prende e mi trascina, mi veste, mi mette le scarpe e senza arrabbiarsi mi porta dove dobbiamo andare). Tutto questo lavoro (degli altri, ma SOPRATTUTTO MIO) ha fatto sì che arrivati alla fine dell'annno scolastico le cose sono molto migliorate. A scuola dicono che ormai sono rari i casi in cui mi oppongo, alle terapie va benissimo e a casa molto meglio.
Insomma sono proprio cresciuta e maturata quest'anno!

Poi ho imparato anche tutte le altre cose che si imparano in prima  elementare. Leggere e scrivere, contare e fare calcoli.
La letto-scrittura é a buon punto, leggo senza problemi le parole bisillabe (in stampato maiuscolo e minuscolo), faccio più fatica con le parole più lunghe. Stessa cosa per la scrittura.


Conto fino a 10 e so fare addizioni e sottrazioni aiutandomi con supporti (di tutto e di più : numicon, cuoricini di carta, principesse...).
E...molto importante! mi piace tanto la scuola, mi piace imparare, sono soddisfatta quando riesco a leggere da sola cosa c'é scritto su un'etichetta! (la prima che ho letto é "BIRRA MORETTI" 0_0).
Poi a scuola ho trovato tanti amici che hanno avuto tempo per conoscermi e per imparare a relazionarsi con me. Non vedo l'ora che sia il mio compleanno per invitarli tutti alla mia festa!


giovedì 24 novembre 2016

Prima elementare!

Quest'anno a settembre ho cominciato la scuola dei grandi, sono in prima elementare!

Sono molto contenta della nuova scuola, tanti nuovi compagni, tre nuove maestre, più due di sostegno e un'assistente, in modo che ho sempre qualcuno pronto ad aiutarmi se serve.
Inoltre vado a scuola in autobus con i miei compagni!
Sto imparando tante cose, le lettere le avevo già imparate gli anni scorsi in Marocco, ma una ripassata non fa mai male ;-)
Per ora sto seguendo bene il programma, anche se i miei tempi di concentrazione sono brevi e quindi ogni tanto mi rifiuto di lavorare. Le maestre sono molto pazienti e piano piano stanno cercando il modo per convincermi a fare gli esercizi. 
Insomma questo inizio di anno scolastico é molto positivo!
Vi faccio vedere un paio di pagine dei quaderni di italiano e matematica, che ne dite?

lunedì 13 maggio 2013

Little Reader

Cos'é Little Reader?
é il nome di un programma che ha lo scopo di insegnare a leggere ai bambini piccoli (meno di 3 anni).
Come detto più volte (qui, qui e qui) per noi in realtà lo scopo non é di imparare a leggere a 3 anni, ma invece é quello di sviluppare il linguaggio. Noi supereroi del cromosoma infatti abbiamo un apprendimento visuale, cioé impariamo molto più facilmente vedendo o toccando, piuttosto che solo ascoltando.
Per imparare a parlare bisogna sentire ripetere le parole e le frasi molte volte, ma per noi che abbiamo una memoria uditiva non molto forte é dura. 
Grazie a giochi e programmi che associano al suono delle parole, immagini o parole scritte, si facilita l'apprendimento.
Se poi in tutto questo associo i suoni alle lettere e imparo pure a leggere...tanto meglio!!!
Il programma lo trovate sul sito BrillKids. C'é la versione inglese, spagnola, cinese e ora anche francese. Purtroppo manca l'italiano. Però é possibile modificare il programma in modo molto semplice e quindi tradurre le parole e registrare la propria voce nella propria lingua.
Piuttosto che cercare di spiegarvi come funziona vi consiglio di andare sul sito e scaricare la versione demo, così lo provate direttamente.
La mamma aveva già visto questo programma da un sacco di tempo, ma non l'avevamo mai usato perché é abbastanza costoso. Ora però abbiamo scoperto che esiste una fondazione per diffondere l'apprendimento precoce che dà sovvenzioni ai bambini con difficoltà d'apprendimento. Andate su questo sito e riempite il formulario (scholarships --> special needs scholarships). é facile, basta mandare il certificato del cariotipo e un certificato di nascita. A noi hanno dato il programma gratuitamente!
A noi piace tanto e ho cominciato subito a ripetere le parole. All'inizio ci sono parole e frasi collegate ad una parola, ma poi man mano ci sono anche parole accoppiate e poi piccole frasi.
Guardate il video, é una delle prime lezioni.

domenica 7 ottobre 2012

Un passo alla volta...

Gli ultimi tempi sono stati un po' frenetici in famiglia. E' ricominciata la scuola, le terapie, il lavoro della mamma e di papà...insomma finite le vacanze!
Ci vuole un po' perché tutto si incastri come in un puzzle, cercando di lasciare anche momenti di riposo, di gioco libero a casa. 
Ultimamente infatti la mamma si era accorta che ci sarebbero tante cose da fare, giochi, terapie, esercizi vari...ma io sono una bambina di 3 anni, e quindi fare troppo alla fine é controproducente, perché io mi stanco, mi stresso e lo manifesto con notti insonni e tanti capricci.
Quest'anno poi sono alla scuola materna, salgo al primo piano della scuola, mentre mio fratello Aramis ha cominciato il nido, al piano terra, dove ero io l'anno scorso. 

La scuola sta andando bene, le maestre dicono che mi piacciono molto le canzoni e che partecipo ballndo e cantando. Poi anche a scuola comincio a ripetere alcune parole, cosa che a casa facevo già da un po'.

Abbiamo cambiato psicomotricista, perché quella di prima non ci piaceva tanto...
la nuova si chiama Perrine e mi piace tanto. Dice che il mio sviluppo psicomotorio é nella media bassa della mia età, che so fare tanti giochi senza bisogno che me li spieghi, che sono molto autonoma e curiosa nei giochi che faccio da sola e questo é molto importante perché mi permette di imparare e progredire.
L'unico punto in cui si sente la distanza con i miei coetanei é la parola. Certo c'é da dire che io sto imparando 3 lingue contemporaneamente, quindi capitemi se faccio fatica a far uscire le parole!
Comunque ultimamente abbiamo notato grandi progressi, ripeto tutto e dico spontaneamente molte parole. Guardate come sono diventata brava nel gioco delle "flash cards"...

Il prossimo passo (sul quale già stiamo lavorando) sarà quello di imparare a riconoscere le parole scritte. La mamma infatti mi fa sempre vedere oltre all'immagine anche la parola scritta dietro. Infatti noi supercromosomicamentedotati, abbiamo una grande memoria fotografica (più debole memoria uditiva) e quindi il fatto di visualizzare le parole scritte dovrebbe aiutare anche a verbalizzare le parole.



In questo periodo inoltre sto andando forte nei giochi di associazione di immagini, quindi ecco come sfruttiamo questa propensione per imparare i colori...


...i numeri...


...e le lettere...

certo che negli ultimi due casi per il momento si tratta solo di associare i simboli uguali, non ho ancora ben chiaro il significato dei numeri o delle lettere. Però, visto che é un gioco che faccio volentieri, mi serve per famigliarizzarmi con questi simboli, che ritroverò in altri giochi dove invece dovrò capirne il significato.

...a seguire...

martedì 13 luglio 2010

SEE AND LEARN PROGRAMME

No, tranquilli, non parlo ancora inglese...ci accontentiamo del francese e italiano...
però la mamma lo parla e ha trovato il sito di un'associazione per l'educazione dei bambini con la sindrome di down (qui). Hanno sviluppato un programma-gioco per aiutare noi supereroi a parlare e poi a leggere (qui).
Tutti i bambini imparano a parlare memorizzando i suoni che fanno mamma e papà. noi supereroi abbiamo una debole memoria uditiva e quindi spesso impariamo le prime parole un po' più tardi degli altri. Abbiamo però anche dei punti di forza, per esempio una buona memoria visiva. Allora il gioco del programma "see and learn" sfrutta questo punto.
Ci sono delle carte con delle immagini su un lato e il nome dell'oggetto sull'altro.
Il primo livello consiste a mettere 4 carte (con la scritta verso l'alto) per terra, poi la mamma ne prende una alla volta , mi dice il nome (e fa il segno corrispondente, vedi post sul linguaggio dei segni...) e me la da in mano. Poi io devo mettere la carta in un sacco di tela che la mamma mi porge.
Io sono passata oggi al secondo livello!
Qui le cose si complicano. La mamma mette per terra un foglio-base dove ci sono 2 immagini. Poi mi da una carta alla volta, io devo riconoscere l'immagine e poi metterla sopra l'immagine corrispondente sulla base. Insomma una specie di tombola ad immagini.
Per ora questa fase non mi é ben chiara, é la mamma che mi fa vedere come fare, ma credo che imparerò presto!
Per il materiale...la mamma l'ha scaricato dal sito inglese (qui). Poi, siccome lì i nomi sulle carte sono in inglese la mamma ha stampato le immagini, poi ha incollato un foglio bianco dietro e ci ha scritto a mano i nomi in italiano. Dopo di che ha ritagliato le carte e le ha fatte plastificare.
Ecco una foto delle carte e delle basi...

lunedì 10 maggio 2010


Oggi vi voglio parlare di una mia passione sin da quando ero piccola (si ancora più piccola di adesso...), i LIBRI!
Mi sono sempre piaciute le librerie con tutti i libri colorati in fila e tutte le scritte. Cosi la mamma e il papà fin da piccolissima hanno cominciato a leggermi dei libri. Io non sempre capivo quello che dicevano, ma mi é sempre piaciuto un sacco guardare le figure e le scritte e ascoltare la mamma o papà parlare. Adesso ormai i libri sono il mio pane quotidiano, me li guardo anche da sola, ma non sapendo ancora leggere li sbatto, li mordo e me li rigiro fra le mani (é comunque un bell'esercizio non trovate?).
Inoltre la mamma ha scoperto che ci sono dei metodi per insegnare a leggere ai piccolissimi. Uno di questi é il metodo di Glenn Doman (link). Poi ce ne sono anche altri (qui). Comunque quello che la mamma vuole non é che io legga a 2 anni (uff, fortuna! perché già di cosa da imparare ne ho parecchie...), ma questi metodi sono indicati anche per bambini con ritrdi e difficoltà nell'apprendimento del linguaggio (leggetevi questa testimonianza). Infatti noi supereroi abbiamo un punto forte, una grande memoria fotografica, quindi ci rimane molto più facile memorizzare i suoni se li colleghiamo ad un'immagine (lettera A e disegno per esempio di un'ape) piuttosto che sentendoli solamente.
Quindi presto la mia mamma mi farà delle carte-suono e cominceremo a giocare anche con queste...vi terrò informati di come va...